ANASTACIA – un minuscolo concentrato di… attributi !

Musica & Spettacolo

Anastacia-in-concerto-a-Milano-il-27-ottobre-2014“I try to fly away but it’s impossible
And every breath I take gives birth to deeper sighs
And for a moment I am weak
So it’s hard for me to speak
Even though we’re underneath the same blue sky”

(Cerco di volare via ma è impossibile
Ed ogni respiro che faccio
Dà vita a lamenti più profondi
E per un momento sono debole
Quindi e difficile per me parlare
Nonostante siamo sotto lo stesso cielo)

E chiaro per tutti che gli eroi dei nostri giorni, quelli che guardiamo con ammirazione e che sappiamo di voler imitare sono le persone della porta accanto. I genitori che fanno i salti mortali per tirare la fine del mese, i pensionati che vivono con 400€ al mese, gli studenti che si fanno un culo come una casa sui libri e poi per cercare un futuro scappano a migliaia di chilometri di distanza da casa, i malati che devono combattere tutti i giorni con una sanità allo sfascio.

Certo su ognuno di loro si potrebbe scrivere un articolo ma una storia come quella di Anastacia non può non colpirti. E poi quì si parla di musica e di musicisti quindi non voglio divagare più di tanto.
Anastacia Lyn Newkirk nasce a Chicago il 17 settembre 1968 è una “cosina” alta 1,57 ma ha avuto un dono: una voce incredibilmente potente e melodiosa, una voce da “nera” e lei nera non è!
Questo dono le ha permesso di diventare una delle regine del pop nel mondo con più di 85 milioni di dischi venduti in tutto il mondo (una curiosià; l’unico paese dove ha poco seguito sono proprio gli Stati Uniti, il suo paese natale!)

Una valanga di premi: World Music Award, un MTV Europe Music Award, il World Artist Award ai Women’s World Award come artista che ha influenzato il mondo con la sua musica, 225 dischi tra oro, platino e multi-platino.
Ma (si c’è un ma!) insieme a quel fantastico dono che è la sua voce si è sobbarcata anche una serie infinita di problemi di salute.
Ha iniziato a 13 anni quando gli hanno diagnosticato il Morbo di Crohn, poi una grave forma di tachicardia sopraventricolare e per non farsi mancare niente per due volte un tumore al seno.
Per l’!ultimo in ordine temporale ha dovuto sottoporsi ad una doppia mastectomia che gli ha permesso di sopravvivere!

Freak of Nature (soprannome affibbiatole per via del fatto di essere una donnina così minuta con una voce così incredibilmente potente) è sicuramente una “combattente” una che non si arrende.
Il mondo della musica, al di là di quello che vede il pubblico, è un mondo duro; un mondo fatto di sacrifici e rinunce, un mondo dove hai milioni di fans e magari ti ritrovi da sola a piangere sui tuoi insuccessi (o in questo caso, sui problemi di salute che ti ritrovi) un mondo fatto di amici che ti sorridono e poi ti piantano un coltello nella schiena.
Si! Purtroppo questa è la realtà! Eppure Anastacia non molla, probabilmente si aggrappa al suo lavoro e alla sua vita con tutte le sue forze e il 2 maggio 2014 esce (pubblicato dalla BMG Rights Management) Resurrection il suo nuovo album.
E’ un album fatto della sua musica, quella che lei stessa ha battezzato “Sprock”, un miscuglio fantastico di soul, pop e rock sicuramente impreziosito dalla sua fantastica voce. E per non rimanere indietro lo porterà in giro per il mondo in un tour che parte in Belgio il 19 ottobre e finisce a Locarno il 20 novembre, 16 date in 30 giorni!
Allora? Vi ho convinto che ha veramente le palle? Il “Resurrection World Tour” per renderci tutti felici e contenti toccherà anche il nostro paese con bel 4 concerti!

27 ottobre 2014 Milano Fabrique
29 ottobre 2014 Roma Auditorio di Santa Cecilia
31 ottobre 2014 Firenze Obihall
1 novembre 2014 Padova Gran Teatro Geox

Quindi che dire? Ascoltate “Resurrection” e se in una di quelle date siete indecisi su cosa fare la sera…andate ai concerti! La musica dal vivo e sempre il meglio! Rock On!

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Coverland Music
Written by Coverland Music

Il "progetto" Coverland Music" nasceva alcuni anni fa, nella mia testa bacata, per dare vita ad un gruppo di musicisti e appassionati di musica il più eterogeneo possibile allo scopo di creare opportunità di scambio di idee e magari favorire il formarsi di band e collaborazioni tra gli stessi. Mi é riuscito? A volte si a volte no. Mi é riuscito sicuramente nell'ambito familiare visto che suoniamo praticamente tutti. Mi é riuscito con tanti amici, con cui ho un continuo scambio di idee e opinioni. Con altri musicisti? Si qualcosa si è fatto ma c'è ancora da fare e io nn dispero. E nello spirito di C.M. noi scriveremo di musica su vallassina.it, io, Simona, le mie figlie e alcuni amici trascinati (in base alle loro competenze) in questa avventura. Ciao

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