Terrorismo e Pubblica Sicurezza: le Forze Armate vigileranno per tutto il 2015 (in attesa della proroga per il 2016)

4.800 militari (e altri 1255 sino al 15 novembre per le esigenze legate ad Expo e alla sua chiusura) saranno impiegate sino a fine anno nel programma “Strade Sicure” e molto probabilmente un ulteriore provvedimento governativo prorogherà tali servizi anche per il 2016 verosimilmente aumentandone gli organici. L’operazione di cui sopra è iniziata il 4 agosto del 2008 (L. 125/08 ovvero conversione in legge del D.L. 92/08; recante misure urgenti in tema di sicurezza pubblica); impiegando personale militare delle italiche FF.AA con la qualifica di “Agente di Pubblica Sicurezza” a disposizione dei Prefetti, per operazioni di vigilanza ad obiettivi sensibili oltre a pattugliamento e perlustrazione di concerto con le FF.OO

In particolare le sempre più pressanti minacce terroristiche hanno visto aumentare, da parte delle Forze dell’Ordine, l’attività di controllo e presidio degli obiettivi esposti a maggiore rischio, Forze dell’Ordine che già non hanno “vita facile”, considerando le particolari emergenze legate all’ordine e sicurezza pubblica non ultima la c.d. “criminalità di strada” e i furti/rapine in abitazione: questo genere di reati, in forte aumento anche a causa della crisi economica, ha generato un super lavoro per le italiche Forze dell’Ordine, già abbondantemente impegnate su molti (troppi…) fronti! A tale proposito, è utile ricordare che quando il CENSIS, ha reso noto i dati sul crimine, relativi all’ultimo anno, (in particolare, è stato considerato uno dei reati di maggior allarme sociale e tra i più odiosi ovvero il furto in abitazione) i “freddi dati” hanno dato un “verdetto raccapricciante”: in Italia accade un furto in casa ogni 2 minuti! Un dato che fa davvero riflettere, come deve far riflettere l’aumento in dieci anni di questo fenomeno che, si è raddoppiato (ma in alcune zone del nord Italia è anche spaventosamente quadruplicato!) .

Proprio il notevole incremento delle unità impiegate e il prolungamento dell’Operazione Strade Sicure, permetterà, utilizzando i nostri militari, di liberare molte risorse impiegabili per il contrasto della criminalità ordinaria, pur garantendo copertura fissa agli obiettivi più facilmente bersaglio di atti terroristici.
L’impiego dei militari dunque sarà utile per diminuire e contenere quel senso di “insicurezza diffusa” (supportato dalla situazione reale tutt’altro che rassicurante) che porta la popolazione a sentirsi troppo spesso vittima dei malintenzionati (quando non anche “fisicamente” vittima dei criminali), se non addirittura, abbandonata dalle istituzioni: ecco invece che le Istituzioni sono ben attive e presenti, anche e soprattutto grazie alle nostre Forze Armate.

Tutto ciò non puo’ comunque prescindere da quanto già affrontato in questa rubrica (intervento dal titolo: “Vigilanza obiettivi sensibili, rischio terrorismo e criminalità comune: quando la “coperta è corta”): occorrono maggior investimenti in favore delle FF.AA (Forze Armate alle quali non si puo’ e non si deve sempre e solo “chiedere” ma è doveroso, per il bene di tutti, anche “dare” ) e soprattutto quei pochi soldi disponibili (“c’è la crisi”… .) devono andare (per quanto riguarda l’ordine e la sicurezza pubblica) all’Arma dei Carabinieri, Carabinieri da sempre abituati a enormi sacrifici per tutelare la Nazione, Carabinieri ai quali oltre a tutto l’affetto e solidarietà popolare, devono ben andare anche risorse concrete; sino a quando l’Italia avrà i Carabinieri (e con le “Stellette” ben salde sulla giubba!) essa sarà un Paese libero e sicuro!

 

Parco Giochi Malini
Christian Bertossi
Written by Christian Bertossi

Nato a Lecco nel 1979, Tenente (r) dei Carabinieri, Dottore in giurisprudenza dal 2003, arruolato Volontario nell'Esercito Italiano (Rav 157° Rgt. Liguria "Leoni", unico reparto in Italia a potersi fregiare tra l'altro di 2 M.O.V.M e 2 M.AV.M. !) subito promosso al grado di Caporale, riceve numerosi attestati di stima tra cui dal Ministro alle comunicazioni On. Gasparri e dal Generale Lorenzetti per servizi di vigilanza svolti, vince il concorso per Allievi Ufficiali Carabinieri (5° f.p.-rs) e dopo aver brillantemente superato il corso alla Scuola Ufficiali Carabinieri in Roma, viene destinato al più antico istituto di formazione dell'Arma dei Carabinieri, la Scuola Carabinieri di Torino - II Btg FOSSANO: qui ha assunto molti prestigiosi incarichi sia come "Istruttore-Docente" (Docente di diritto penale) che di Comando: Aiutante Maggiore, Comandante di Compagnia e di Plotone; inoltre è stato Presidente delle commissioni finali d'esame per Carabinieri in sp. A livell! o operativo ha prestato servizio di Ordine Pubblico come Comandante di Contingente: in Valle di Susa durante i sanguinosi scontri per le manifestazioni "NO-TAV" (ricevuto apprezzamento per l'operato svolto dal Comandante Provinciale CC Torino e Questore di Torino - articolo in prima pagina con foto de "LA STAMPA" di Torino 02-12-2005); alle Olimpiadi di Torino (ricevuto apprezzamento e, inoltre, al comando dei suoi Uomini ha sgominato un gruppo internazionale dedito al bagarinaggio); allo stadio delle Alpi di Torino (campionato serie A 05-06). Ha svolto molteplici operazioni di servizio oltre al Comando di servizi di vigilanza ad infrastrutture militari ed aeroportuali; è, tra l’altro: CONSULENTE TECNICO DEL TRIBUNALE DI COMO specialista in: armi e tiro, munizionamenti ed equipaggiamenti militari; CONCILIATORE/MEDIATORE, riconosciuto dal MINISTERO DELLA GIUSTIZIA; ESPERTO ACCREDITATO in Éupolis Lombardia, Istituto superiore per la ricerca, la statistica e la formazione/REGIONE LOMBARDIA, specialista in: sicurezza pubblica/ordine e sicurezza; collabora con lo STATO MAGGIORE DELLA DIFESA – Informazioni della Difesa (MINISTERO DELLA DIFESA – rivista dello SMD); nonché Titolare dell’Istituto di Investigazioni, Recupero Crediti e Pubbliche Relazioni B-TEAM SECURITY®. Per passione oltre che per lavoro è esperto di : sicurezza pubblica e privata, diritto penale - diritto internazionale umanitario e dei conflitti, logistica applicata, armi e tiro, addestramento al combattimento - tecniche di disarmo - military combat technique - personal defence, , sistemi di radio-comunicazione, guida operativa.

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