UOMINI DELLE BRIGATE ROSSE

G12BACCADDE OGGI IN VALLASSINA 12 GENNAIO 1966

(copyright Paolo Ceruti)

Muore ad Asso Monsignor Cesare Curioni, nativo del paese. nella lunga carriera  era stato Ispettore Generale dei cappellani carcerari in Italia, dopo aver rivestito l’incarico di Cappellano Capo di san Vittore per 32 anni e Presidente della Commissione Ministeriale dei Cappellani militari dal 1982  al 1992. In questa veste aveva svolto anche attività diplomatica. Per il suo Vicario Don Fabio Fabbri l’appello di Paolo VI ai rapitori delle Brigate Rosse dell’onorevole Aldo Moro era stato concordato con  Monsignor Curioni al quale era stato affidato il compito di trattare con i rapitori.

(Il ritrovamento del corpo di Aldo Moro e Monsignor Curioni a una cerimonia Ad Asso, alle sue spalle con il cappello Flaminio Pagani Presidente della Comunità Montana Triangolo Lariano)

Roberto Gandola Fotografo
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Written by Paolo Ceruti

Paolo Ceruti, milanese di nascita, risiede a Magreglio da molti anni. Formatosi come giornalista, da sempre impegnato per la nascita di un Europa federale, sviluppa un’intensa attività amministrativa a livello zonale (Presidente della Comunità Montana Triangolo Lariano) e locale (Sindaco di Magreglio). Sua è, inoltre, l’iniziativa di un referendum regionale promossso dai Comuni per l’acqua pubblica. Tutto questo senza mai dimenticare la sua passione per la storia e la difesa delle lingue e delle culture locali, senza pregiudizi e discriminazioni.. Promuove e partecipa a organizzare il primo Convegno sui “Dialetti della Lombardia e del Canton Ticino” (1979) e propone per primo, in Lombardia, di affiancare al toponimo italiano quello originario. Nel 1982 Magreglio è il primo Comune lombardo con doppia toponomastica. Sempre sua l’idea di promuovere il turismo dei piccolo Comuni lombardi, riunendoli in un’associazione. Ha scritto: “La Vallassina nei binari del tempo” (1989), “Se vuoi veder Magreglio” (2008) e “Cinque palle, una nello stomaco” (2011). Ha raccolto e scritto le note per “Albert Rausch - Henry Benrath - un’altra vita” (2000), curandone la pubblicazione bilingue italiano e tedesco, e per “El mé Magrèj” (2005). Ha in preparazione: “Un fantasma al paese del passo” (raccolta di novelle), “I Fit-Fucc di Canzo, messaggeri del folklore” ( in appendice il diario di viaggio in Polonia, Unione Sovietica e Georgia nel 1991 nei giorni del colpo di Stato contro Gorbaciov), “L’Asinario” , dizionario della lingua Asinina (voci raccolte nel comasco, in Brianza e in Vallassina) e “Agenda della Vallassina” ( un avvenimento per ogni giorno dell’anno, utilizzando il material raccolto per i post di Vallassina.com).

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