DALLA FOLLA AL PONTE DI ZERO

O17ACCADDE OGGI IN VALLASSINA 17 OTTOBRE

(In assenza di avvenimenti) (copyright Paolo Ceruti)

Nel “Compartimento specificante le cassine”, del 1751, i cassinaggi per Asso sono: Alpe di Fiorana, Alpe di Val, Cassina detta Piera, Cassina in Cornareno, Folla, Folla a Crano,Massaria di Santa Marta, Massaria in Dosso, Molino a Piera, Molino della Malpensata, Molino in piazza del Lambro e Molini vicini, Per Caglio è riportata solo la Cassina in Campoè e per Lasnigo Dossellino. Per Pagnano sono registrati Al Ponte di Zero, Casanova Bianca, Casa separata, Molino della Crotta, Molino del Ponte di Zero, Molino detto Camuccione, Molino detto  la Folla. Per Rezzago sogno segnalati tre Molini: di Giovanni Maria Binda, del Martor e del Verga

(Tratto del Lambro nella val dei Mulini di Asso dove sorgevano i “cassinaggi”)

Roberto Gandola Fotografo
Avatar
Written by Paolo Ceruti

Paolo Ceruti, milanese di nascita, risiede a Magreglio da molti anni. Formatosi come giornalista, da sempre impegnato per la nascita di un Europa federale, sviluppa un’intensa attività amministrativa a livello zonale (Presidente della Comunità Montana Triangolo Lariano) e locale (Sindaco di Magreglio). Sua è, inoltre, l’iniziativa di un referendum regionale promossso dai Comuni per l’acqua pubblica. Tutto questo senza mai dimenticare la sua passione per la storia e la difesa delle lingue e delle culture locali, senza pregiudizi e discriminazioni.. Promuove e partecipa a organizzare il primo Convegno sui “Dialetti della Lombardia e del Canton Ticino” (1979) e propone per primo, in Lombardia, di affiancare al toponimo italiano quello originario. Nel 1982 Magreglio è il primo Comune lombardo con doppia toponomastica. Sempre sua l’idea di promuovere il turismo dei piccolo Comuni lombardi, riunendoli in un’associazione. Ha scritto: “La Vallassina nei binari del tempo” (1989), “Se vuoi veder Magreglio” (2008) e “Cinque palle, una nello stomaco” (2011). Ha raccolto e scritto le note per “Albert Rausch - Henry Benrath - un’altra vita” (2000), curandone la pubblicazione bilingue italiano e tedesco, e per “El mé Magrèj” (2005). Ha in preparazione: “Un fantasma al paese del passo” (raccolta di novelle), “I Fit-Fucc di Canzo, messaggeri del folklore” ( in appendice il diario di viaggio in Polonia, Unione Sovietica e Georgia nel 1991 nei giorni del colpo di Stato contro Gorbaciov), “L’Asinario” , dizionario della lingua Asinina (voci raccolte nel comasco, in Brianza e in Vallassina) e “Agenda della Vallassina” ( un avvenimento per ogni giorno dell’anno, utilizzando il material raccolto per i post di Vallassina.com).

Archivio
Meta
Archivio