STATUTA COMMUNITATIS VALLASSINAE

S28ACCADDE OGGI IN VALLASSINA 17 SETTEMBRE

(in assenza di avvenimenti) (copyright Paolo Ceruti)

La prima edizione accertata degli Statuto della Comunità della Vallassina rislae al 1389 ma potrebbe risalire al 1183 la stesura di norme relative a usi e consuetudini di Governo locale. Questa prima edizione nota come “Statuta Communitatis Vallassinae”, sotto l’Arcivescovo di Milano Antonio di Saluzzo, dovrebbe essere una reiscrizione di dun altro del 1343. Un copia manoscritta del 1625 è conservata alla Biblioteca Ambrosiana di Milano. Gli Statuti saranno modificati nel 1439 (o 1449), sotto Francesco Sforza, nel 1539, 1611 e 1619, dal Senato milanese.Dedicati ai Santi Giovanni Battista ed Evangelista, confermano San Materno quale Patrono della valle. Gli Statuti del 1381 sono suddivisi in civili e criminali ma contengono anche norme di carattere amministrativo, fiscale e doganale che in epoca moderna sarebbero escluse dalle materie penali. Nle XIV secolo sono considerate criminali comportando multe, carcere o la pena capitale

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Written by Paolo Ceruti

Paolo Ceruti, milanese di nascita, risiede a Magreglio da molti anni. Formatosi come giornalista, da sempre impegnato per la nascita di un Europa federale, sviluppa un’intensa attività amministrativa a livello zonale (Presidente della Comunità Montana Triangolo Lariano) e locale (Sindaco di Magreglio). Sua è, inoltre, l’iniziativa di un referendum regionale promossso dai Comuni per l’acqua pubblica. Tutto questo senza mai dimenticare la sua passione per la storia e la difesa delle lingue e delle culture locali, senza pregiudizi e discriminazioni.. Promuove e partecipa a organizzare il primo Convegno sui “Dialetti della Lombardia e del Canton Ticino” (1979) e propone per primo, in Lombardia, di affiancare al toponimo italiano quello originario. Nel 1982 Magreglio è il primo Comune lombardo con doppia toponomastica. Sempre sua l’idea di promuovere il turismo dei piccolo Comuni lombardi, riunendoli in un’associazione. Ha scritto: “La Vallassina nei binari del tempo” (1989), “Se vuoi veder Magreglio” (2008) e “Cinque palle, una nello stomaco” (2011). Ha raccolto e scritto le note per “Albert Rausch - Henry Benrath - un’altra vita” (2000), curandone la pubblicazione bilingue italiano e tedesco, e per “El mé Magrèj” (2005). Ha in preparazione: “Un fantasma al paese del passo” (raccolta di novelle), “I Fit-Fucc di Canzo, messaggeri del folklore” ( in appendice il diario di viaggio in Polonia, Unione Sovietica e Georgia nel 1991 nei giorni del colpo di Stato contro Gorbaciov), “L’Asinario” , dizionario della lingua Asinina (voci raccolte nel comasco, in Brianza e in Vallassina) e “Agenda della Vallassina” ( un avvenimento per ogni giorno dell’anno, utilizzando il material raccolto per i post di Vallassina.com).

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